LIBRI

Il grande intrigo

Libro-inchiesta, Capobianco, Roma, 1993

Mi limito a constatare che un'intera classe politica è stata fatta fuori in poche ore, e che l'unico potere che conti è quello giudiziario non elettivo. Ruberie, arroganze intollerabili, tutto sacrosanto! Ma sono state scoperte d'un colpo, sono andate di pari passo con il resto: la borsa che crolla, la moneta in caduta libera, i padroni dell'industria pubblica e privata in galera, i suicidi, il secessionismo leghista trionfante.

Un golpe bianco, una rivoluzione in punta di piedi condotta con le regole della democrazia e con le leggi dello Stato. E le bombe. Prima l'attentato al giudice più amato dagli italiani, Giovanni Falcone, poi la strage di via d'Amelio. Qualche mese, ed ecco altre esplosioni. A Firenze, a Roma, a Milano. Nel frattempo, i pentiti "americani" - Buscetta, Mannoia - e quelli italiani cominciano a ricordare episodi vecchi di molti anni.

Come se chi tira le fila avesse dovuto pagare un costo, disfarsi di uomini ormai bruciati e dare qualcosa al nemico, perché non divenga troppo pericoloso.

ISBN 8886186118